Virus Epstein-Barr leucoplachia orale villosa

Virus Epstein-Barr leucoplachia orale villosa

Tra le complicanze associate all’infezione da virus Epstein-Barr bisogna segnalare l’insorgenza della leucoplachia orale villosa; nello specifico questa affezione tende a manifestarsi in particolari quadri clinici connotati dalla concomitanza tra virus Epstein-Barr ed AIDS. L’insorgenza della leucoplachia orale villosa è caratterizzata dalla comparsa di placche biancastre con morfologia non regolare sui margini della lingua, le macchie bianche possono comparire anche sulle gengive, all’interno delle guance, nella parte inferiore della bocca. In genere la maggior parte delle macchie da leucoplachia sono benigne, esiste però una piccola percentuale di casi che rivelano segni precoci di cancro, inoltre alcuni tumori della bocca tendono a comparire nelle aree di leucoplachia. Talvolta le ulcerazioni che coinvolgono il cavo orale possono essere dolorose senza comportare pericoli per la salute, in altri casi queste manifestazioni possono indicare una condizione più grave anche perché le macchie biancastre non possono essere facilmente asportate.

Come si tratta la patologia

virus Epstein-Barr leucoplachia orale villosa

virus Epstein-Barr leucoplachia orale villosa

La leucoplachia villosa, nota anche con il termine di leucoplachia orale pelosa, è un’infezione provocata dall’aggressione del virus Epstein-Barr capace di rimanere latente nel corpo del soggetto infettato per tutta la vita, nei casi in cui il  sistema immunitario appare debilitato il virus è capace di riattivarsi potendo così favorire lo sviluppo di condizioni come la leucoplachia pelosa. Sono maggiormente esposte al rischio di sviluppare la leucoplachia pelosa i pazienti affetti da HIV  e da AIDS, in alcuni casi poi la leucoplachia pelosa si presenta come uno dei primi segni di infezione da HIV oppure può essere un segnale preciso che va ad  indicare che la terapia antiretrovirale non sta dando dei risultati positivi. Il principale trattamento della condizione patologica richiede la somministrazione di farmaci sistemici tra cui quelli antivirali, come il valaciclovir e famciclovir che impediscono al virus di Epstein-Barr di replicarsi; possono venir prescritti anche dei farmaci topici a base di resina podophyllum ed acido retinoico con lo scopo principale di migliorare l’aspetto delle macchie e ridurre il fastidio.

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