Virus Epstein-Barr carcinoma nasofaringeo

Virus Epstein-Barr carcinoma nasofaringeo: la relazione

Nei soggetti portatori del virus Epstein-Barr, che può diventare un’infezione latente che si insinua in diverse cellule del sistema immunitario, si può riscontrare un tumore raro come il carcinoma nasofaringeo che colpisce le cellule epiteliali che ricoprono la superficie ed il pavimento del nasofaringe. I pazienti maggiormente colpiti da questo carcinoma raro sono principalmente i soggetti di età infantile che possono evidenziare diverse forme del tumore che viene classificato in ambito clinico in tre sottotipi: carcinoma a cellule squamose (che in genere colpisce i più anziani); carcinoma non cheratinizzante; carcinoma indifferenziato. In base alla sede di insorgenza il tumore può assumere diversi sviluppi per cui può sorgere all’interno oppure all’esterno del nasofaringe, nella parete laterale, in quella postero-superiore, nella cavità nasale, alla base del cranio o del palato, nell’orofaringe. Le manifestazioni più caratteristiche riconducibili al quadro dei sintomi del carcinoma nasofaringeo sono rappresentate da linfadenopatia cervicale, ostruzione del naso, emorragia, alterazione della voce che diventa nasale. Per altre informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Mononucleosi linfoma di Burkit: relazione.

Come eseguire la diagnosi

Virus Epstein-Barr carcinoma nasofaringeo

Virus Epstein-Barr carcinoma nasofaringeo

Tra i fattori eziologici maggiormente implicati nell’insorgenza del carcinoma nasofaringeo ci sono diverse cause tra cui una certa suscettibilità genetica, l’assunzione di cibo contenente potenziali carcinogeni ma anche l’influenza diretta del virus Epstein-Barr. Per una corretta diagnosi del carcinoma è necessario condurre delle indagini approfondite che includono una biopsia con sede nei linfonodi; tra le altre metodiche diagnostiche si effettua la nasofaringoscopia per studiare il tumore primitivo, valutando la grandezza dei linfonodi cervicali si prosegue poi con l’esecuzione della biopsia dei linfonodi e con un esame istologico; il medico può prendere in considerazione un esame neurologico dei nervi cranici per evidenziare l’eventuale presenza di altre metastasi in questo caso viene prescritta la tomografia assiale computerizzata (TAC) e la risonanza magnetica nucleare oppure la radiografia del torace e la scintigrafia ossea. Maggiori notizie su Virus Epstein-Barr potenzialmente oncogenico.

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