Virus di Epstein-Barr periodo di incubazione

Virus di Epstein-Barr periodo di incubazione: le possibili variabili

Il virus di Epstein-Barr si comporta in modo differente nei confronti degli adulti e dei bambini e le principali divergenze si vengono ad evidenziare nel periodo di incubazione: negli adolescenti e negli adulti l’infezione tende a manifestarsi a distanza di 30-60 giorni dopo l’esposizione al virus, nei bambini piccoli la mononucleosi si viene ad evidenziare in genere dopo 10-15 giorni. Nel periodo di incubazione i pazienti di solito non sono contagiosi, mentre lo diventano quando la malattia si presenta con i primi sintomi che in genere sono caratterizzati dall’insorgenza della febbre accompagnata a mal di testa, il soggetto lamenta poi malessere generale ed astenia di tipo cronico. Vista la variabilità dei tempi di incubazione dell’infezionenon è possibile individuare con precisione il momento in cui il paziente è maggiormente infetto, spesso poi all’inizio non è neanche semplice riuscire ad identificare le stesse manifestazioni sintomatologiche che hanno carattere sistemico per cui si presenta simili ad altre condizioni patologiche, ma l’elemento che più caratterizza questa patologia è rappresentato dall’aumento dei globuli bianchi, nello specifico la leucocitosi interessa il gruppo dei monociti. Ulteriori notizie si trovano su Periodo incubazione mononucleosi: diagnosi della malattia.

I diversi canali di trasmissione dell’infezione

virus di Epstein-Barr periodo di incubazione

virus di Epstein-Barr periodo di incubazione

L’infezione del virus Epstein-Barr avviene principalmente attraverso la saliva, quindi attraverso l’apparato orale, ma vi è anche un altro insidioso canale di trasmissione rappresentato dalle urine, per cui il contagio può verificarsi anche per via sessuale-affettiva attraverso un rapporto non protetto. In ambito clinico non è poi raro registrare casi di mononucleosi da ascrivere semplicemente allo stress: l’infezione veicolata dal virus di Epstein-Barr può infatti colpire i soggetti particolarmente stressati trovando le condizioni ideali per insinuarsi nell’organismo e sfuggire al controllo delle difese immunitarie debilitate in quanto colpite da spossatezza e dal deficit di sali minerali. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Analisi per mononucleosi con stanchezza cronica: prevenzione e rimedi.

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