Trasmissione mononucleosi: responsabile la saliva

Trasmissione mononucleosi: come salvaguardare la propria salute

Tutti conoscono questa patologia tanto che è stata soprannominata come “malattia del bacio”; la trasmissione mononucleosi avviene mediante la saliva. Il primo sintomo che va a manifestarsi è senza dubbio mal di gola; sulle tonsille compare una patina biancastra. Successivamente avere febbre linfonodi ingrossati e malessere generale con un aumento della milza. Quest’ultimo fattore non deve essere sottovalutato visto che potrebbe, con urti improvviso, rompersi ed essere costretti ad andare all’ospedale. Per avere maggiori informazioni riguardo alla mononucleosi possiamo consultare questo articolo “Epstein barr virus: malattia che ha fatto il giro del mondo

Quale disturbo si potrebbe avere dopo la totale guarigione dalla mononucleosi?

Trasmissione mononucleosi

Trasmissione mononucleosi

Questo tipo di malattia si manifesta nei soggetti più giovani senza presentare dei sintomi tant’è che ha una durata di circa 2/3 settimane. Al contrario nei soggetti più adulti può verificarsi mostrando sintomi simili all‘influenza che tendono a scomparire in circa 3/6 settimane. Una volta usciti da questa malattia, potremmo avere la sensazione di essere costantemente stanchi.

Ma possiamo risolverlo utilizzando degli integratori e delle vitamine per ritrovare le forze. L’unica complicazione che non deve essere sottovalutata invece è la rottura della milza, che come già affermavo sopra, scaturisce un’emergenza – si può andare incontro ad un’emorragia interna.

E visto che anche il fegato risulta essere alterato, si può cercare di non sovraccaricarlo di grassi e mangiare alimenti integrali sino a che il nostro medico ci dirà di poter iniziare a riprendere in mano la propria vita. Se siamo fortunati avremo modo di  uscire da questo tunnel e continuare la nostra quotidianità! Per avere maggiori informazioni riguardo alla rottura della milza provocata da un trauma possiamo leggere questo determinato articolo “Mononucleosi milza: organo delicato soggetto a traumi

Non appena qualcosa non va, rivolgiamoci al nostro medico.

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