Sindrome mononucleosica come si evidenzia

Sindrome mononucleosica come si evidenzia

In ambito medico si è soliti parlare di sindrome mononucleosica quando il soggetto presenta un quadro sintomatologico connotato da specifiche manifestazioni quali: febbre, splenomegalia, adenopatia, faringite, astenia. A questi sintomi si associano dei segni clinici tipici che si evidenziano a partire dalla modificazione della formula sanguigna in tal caso il soggetto presenta delle alterazioni dei globuli bianchi con riferimento al gruppo dei linfociti che si caratterizzano per delle grandi dimensioni; un’altra alterazione di tipo ematico è rappresentata dal citoplasma abbondante che fissa i coloranti basici. L’insieme di sintomi che definiscono la cosiddetta sindrome mononucleosica si riscontrano non solo  quando è in corso la mononucleosi infettiva dovuta all’aggressione del virus di Epstein-Barr, ma anche nel contesto di altre condizioni patologiche tra cui: l’infezione primaria da HIV; in presenza di infezioni da Cytomegalovirus; nel caso di epatiti di natura virale; le manifestazioni della sindrome mononucleosica sono tipiche anche di alcuni episodi acuti di reazioni allergiche nei confronti di alcuni antibiotici. Si rinvia per altre informazioni alla lettura dell’articolo Monotest per ricercare l’infezione da virus di Epstein-Barr.

Come trattare i sintomi

sindrome mononucleosica

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In genere non è richiesto nessun trattamento specifico per la sindrome mononucleosica in quanto le diverse manifestazioni sintomatiche che la caratterizzano tendono a risolversi positivamente e spontaneamente nel giro di 1-2 settimane. Per cui il medico raccomanda al paziente il riposo assoluto quanto i sintomi sono nella fase acuta, per abbassare la febbre se si mantiene mediamente alta possono venir prescritti degli antipiretici; si può poi favorire la guarigione adottando dei rimedi naturali per placare il mal di gola come ad esempio una tisana di malva capace di ridurre il dolore alla gola e la sensazione di bruciore, se poi si aggiunge del miele si aumenta l’effetto emolliente; si può anche adoperare il propoli che possiede proprietà antibatteriche ed antivirali degne di nota. Maggiori informazioni su Mononucleosi recidiva: il riacutizzarsi del virus.

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