Mononucleosi valori delle transaminasi

Mononucleosi valori delle transaminasi: l’aumento

Tra i parametri che permettono di diagnosticare la mononucleosi ci sono una modesta neutropenia e linfocitosi ma anche i valori delle transaminasi che risultano più alti rispetto al range di riferimento considerato normale. L’agente virale responsabile dell’infezione esordisce causando una tonsillite, ma allo stesso tempo vengono coinvolti anche il sangue e si possono registrare dei danni a livelli epatico: le difese immunitarie vengono pesantemente debilitate a causa dell’aggressione dei globuli bianchi, mentre le alterazioni a livello epatico vedono il coinvolgimento delle transaminasi con valori che vanno ad attestarsi di poco sopra la norma, per cui può capitare di riscontrare la condizione di ipertransaminasemia anche nei mesi successivi all’insorgenza del quadro clinico tipico della mononucleosi. Nei casi più preoccupanti lo stato di sofferenza del fegato oltre che a provocare un aumento dei suddetti enzimi, che rappresentano un indicatore della funzionalità epatica,  può anche causare gonfiore ed infiammazione dell’organo. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Mononucleosi infettiva criteri diagnostici per identificare l’infezione.

Come trattare l’ipertransaminasemia

mononucleosi valori delle transaminasi

mononucleosi valori delle transaminasi

Quando si registra una leggera condizione di ipertransaminasemia, relativa all’aumento sia del gruppo delle ALT sia a quello delle AST dovuta al focus infettivo attivato dal virus responsabile della mononucleosi, non è il caso di preoccuparsi visto che i valori tendono a ritornare spontaneamente nella norma una volta che si verifica la guarigione completa. In ogni modo è bene non stressare troppo il fegato che risulta affaticato a causa dell’infezione, per tale ragione si suggerisce di seguire un regime alimentare sano ed equilibrato che favorisca la depurazione del fegato. Per abbassare i valori di tali enzimi è necessario quindi  eliminare i fritti, i condimenti grassi, la carne rossa, i cibi troppo elaborati, gli insaccati, i dolci, gli alcolici, le bibite gassate. Altre notizie utili si trovano su Mononucleosi infettiva contagio e prevenzione.

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