Mononucleosi splenomegalia

Mononucleosi splenomegalia e complicanze

Tra i diversi sintomi che fanno da cornice all’infezione veicolata dal virus di Epstein-Barr, che appartiene alla famiglia degli Herpes Virus, e che veicola la mononucleosi, quello più preoccupante riguarda la splenomegalia ossia l’ingrossamento della milza. Il soggetto infatti affetto dal virus non solo lamenta un malessere generalizzato ma lamenta altri sintomi che lo debilitano quali: tonsille biancastre; mal di gola; linfonodi ingrossati nel collo e nelle ascelle; febbre; mal di testa; eruzione cutanea; ingrossamento della milza. Per scongiurare eventuali complicanze anche gravi per la salute del paziente si raccomanda assoluto riposo soprattutto nel caso in cui la mononucleosi determina la condizione di splenomegalia per non incorrere in possibili infezioni facili da propagare in quanto l’ingrossamento dell’organo può ridurre il numero di globuli rossi, piastrine e globuli bianchi nel sangue scatenando così frequenti focus infettivi. Un’altra complicanza grave da dover preventivare è la stessa rottura della milza: a causa dell’ingrandimento della milza aumentano i rischi di spaccature sull’organo. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Mononucleosi sintomi astenia cronica.

Come diagnosticare

mononucleosi splenomegalia

mononucleosi splenomegalia

L’ingrossamento della milza viene diagnosticato dal medico attraverso una visita approfondita del paziente, in particolare si sente al tatto l’ingrossamento dell’organo esaminando l’addome nel radiante alto a sinistra, sotto la gabbia toracica. Per confermare questo primo riscontro il medico può sottoporre il soggetto a degli esami più specifici quali: un semplice e rapido esame del sangue, per valutare il numero di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine; può essere richiesta talvolta anche un’indagine di imaging che viene eseguita nell’ambito della medicina nucleare; si può eseguire un’ecografia addominale; il medico può prescrivere una tomografia computerizzata per poter così osservare le reali dimensioni della milza ; un altro test da poter svolgere è la risonanza magnetica che permette di tracciare il flusso di sangue attraverso la milza. Altre notizie si trovano su Test per diagnosticare la mononucleosi: la ricerca seriologica.

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