Mononucleosi sintomi bambini: causa, cura e terapia

Mononucleosi sintomi bambini: tutto quello che si deve sapere:

La mononucleosi è una patologia molto comune. Nei bambini la mononucleosi si manifesta generalmente in maniera improvvisa, presentando febbre, cefalea e malessere generale.
Mononucleosi sintomi bambini: In caso di contagio, è possibile accusare: faringite, debolezza, esantemi simili a quelli provocati dalla rosolia, ingrandimento della milza e a volte del fegato, ed infine ingrossamento dei linfonodi. Molto spesso i linfonodi sono molo dolenti, soprattutto se vengono toccati.

Per diagnosticare la malattia, è possibile sottoporre il bambino a degli esami del sangue specifici, i quali riveleranno il numero degli anticorpi presenti nell’organismo.

Come si cura la mononucleosi nei bambini e quali sono le conseguenze della malattia

mononucleosi sintomi bambini

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Generalmente la mononucleosi è una patologia caratterizzata da un esito benigno, nella maggior parte dei casi. La febbre e la faringite solitamente persistono per 10 giorni circa, mentre i linfonodi tornano nelle loro dimensioni originali dopo 20 giorni.

I bambini al di sotto dei cinque anni possono avre un impatto con la malattia in maniera molto lieve ed avere una minore durata.

Per quanto riguarda la terapia, non esiste una cura specifica contro questo virus, ma è possibile ricocrrere a degli antipiretici, come il paracetamolo ad esempio, il cui scopo è quello di abbassare la febbre, oppure in caso di dolori articolari o muscolari ricorrere all’ibuprofene, mentre se i sintomi sono abbastanza persistenti come febbre molto elevata, abbondante pus a livello tonsillare, in questo caso è fondamentale il consiglio del proprio pediatra, il quale valuterà il caso e prescriverà dei farmaci corticosteroidei.

Molto spesso può accadere che anche dopo la guarigione, alcuni sintomi, quali dolori muscolari, articolari, stanchezza possono continuare a persistere. Non è il caso di preoccuparsi poichè  nel giro di 2 settimane solitamente questo tipo di sintomatologia tende a scomparire completamente.

Inoltre esistono altri virus che possono contribuire a sviluppare la malattia come il citomegalovirus o il toxoplasma Gondii.

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