Mononucleosi riposo assoluto: la miglior cura

Mononucleosi riposo assoluto

Per favorire la guarigione in caso di mononucleosi non viene suggerita una terapia medica ad hoc in quanto non esiste un trattamento farmacologico specifico, in genere vengono prescritti alcuni farmaci che hanno lo scopo di debellare il virus responsabile della mononucleosi, anche se la miglior cura raccomandata dal medico consiste nel riposo assoluto e nell’assunzione di antipiretici ed antinfiammatori che hanno lo scopo di placare i sintomi inoltre si suggeriscono anche dei rimedi naturali come ad esempio l’echinacea che grazie alle sue proprietà dona sollievo generale stimolando il sistema immunitario. Quando il quadro clinico della mononucleosi evidenzia dei disturbi gravi come ad esempio un ingrossamento tonsillare particolarmente consistente, oppure infiammazione dei linfonodi possono essere somministrati anche dei farmaci corticosteroidei, ma deve essere naturalmente il medico ad indicare questo iter terapeutico. Se invece le manifestazioni sintomatiche dell’infezione si traducono principalmente con l’aumento del volume della milza in questi caso è obbligatorio il riposo assoluto e l’astensione da tutte quelle attività che potrebbero causare la rottura della milza. Maggiori notizie si trovano su Mononucleosi cure alternative: l’echinacea.

La prevenzione dei bambini

mononucleosi riposo assoluto

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Per evitare di essere contagiati dal virus che trasmette la mononucleosi è opportuno adottare la giusta prevenzione che deve essere avviata soprattutto dai bambini in quanto sono i soggetti maggiormente esposti al rischio del contagio, le statistiche infatti registrano un più elevato tasso di trasmissione della malattia infettiva virale soprattutto nella fascia di età compresa tra i due e i sei anni. La prevenzione si attua evitando il contatto diretto con i soggetti infetti, in quanto il virus ha come suo canale di  scambio la saliva, per cui basta un semplice starnuto per diffondere l’infezione, non bisogna poi utilizzare le stesse posate utilizzate dal malato, in particolare poi i bambini piccoli dovrebbero evitare gli scambi di giocattoli in cui possono raccogliersi goccioline di salive responsabili del contagio. Altre informazioni su Mononucleosi approcci terapeutici omeopatici: alcuni esempi.

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