Mononucleosi recidiva: il riacutizzarsi del virus

Mononucleosi recidiva

Anche se molto raramente si possono registrare casi di mononucleosi recidiva: si possono avere delle ricadute in quanto il virus dell’Epstein-Barr può rimane latente per diverso tempo, potendo non solo ripresentarsi ma anche provocare l’insorgenza di una complicanza ad essa connessa: la sindrome da fatica cronica. Per scongiurare il riacutizzarsi del virus è necessario rafforzare le difese immunitarie, in modo tale che il sistema immunitario della persona contagiata dall’infezione sia in grado di respingere efficacemente successivi focolai infettivi dal momento che l’agente virale colpisce quando il fisico è più debole. Questa malattia infettiva si caratterizza poi per un periodo di incubazione molto lungo: dopo il contagio infatti il virus può rimanere silente per molto tempo in attesa che le difese immunitarie si riducano per poi attivarsi. Nel caso in cui il paziente va incontro ad un’infezione persistente, può capitare che la mononucleosi dopo la guarigione si ridesti,  è opportuno seguire una specifica terapia farmacologica. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Monotest per ricercare l’infezione da virus di Epstein-Barr.

L’approccio terapeutico

mononucleosi recidiva

mononucleosi recidiva

Si tratta comunque si una malattia infettiva a decorso benigno, che richiede un approccio terapeutico che si articolo in diversi piani, per cui si raccomando riposo ed un’alimentazione sana ed equilibrata che miri a rafforzare il proprio sistema immunitario, a queste raccomandazioni poi seguono delle indicazioni mediche che consistono nell’assunzione di alcuni farmaci volti a dare sollievo ai sintomi. Sono diversi i farmaci in grado di apportare un miglioramento sulla sintomatologia mononucleosica e tra i farmaci maggiormente utilizzati come cura ci sono: gli antipiretici con lo scopo di abbassare la febbre; alcuni farmaci antivirali che tra cui l’aciclovir che rappresenta il farmaco d’elezione in caso di infezioni provocate dall’herpes simplex, talvolta si prescrivono farmaci analgesici e corticosteroidi. Altre notizie utili su Mononucleosi antibiotici: perché non sono consigliati.

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