Mononucleosi reazione amoxicillina

Mononucleosi reazione amoxicillina

Può essere vista come una conferma della mononucleosi la reazione ad un comune antibiotico come l’amoxicillina, che viene spesso prescritto in presenza di sintomi quali febbre e mal di gola, nello specifico questo trattamento si dimostra insoddisfacente in quanto trattandosi di un’infezione di tipo virale gli antibiotici non servono. La febbre ed il mal di gola associati ad un’infezione di natura virale non richiedono l’uso di antibiotici, per cui nel caso di prescrizione dell’amoxicillina nei soggetti con mononucleosi si manifesta in genere una reazione similallergica che si esplica con la comparsa di macchie pruriginose sul volto e sul corpo, e per trattare questa reazione collaterale nei confronti del farmaco è necessario l’uso di antistaminici e di cortisonici. Si tratta comunque di una reazione transitoria in quanto l’allergia nei confronti del farmaco non persiste per sempre, nella maggior parte delle infezioni mononucleosiche decorre in modo agevole come una semplice faringite, per cui il trattamento è di tipo naturale, e la malattia ha un decorso che non richiede una terapia specifica. Maggiori notizie si trovano su Epidemiologia della mononucleosi.

 Tempi di guarigione in base all’eliminazione del virus

mononucleosi reazione amoxicillina

mononucleosi reazione amoxicillina

Il responsabile dell’insorgenza di questa malattia di natura infettiva è il virus Epstein Barr (EBV), il quale dopo il contagio iniziale scatena la sintomatologia della malattia virale che si manifesta generalmente in un periodo compreso tra le 3 e le 6 settimane successive. In genere una persona smette di essere infettiva dopo circa 5-7 giorni dalla cessazione dei sintomi che delineano il quadro clinico, anche se i tempi di guarigione risultano alquanto variabili dal momento che l’eliminazione del virus attraverso la saliva può richiedere un arco di tempo più o meno lungo compreso tra uno o più mesi. Per altre informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Mononucleosi contagio diretto e quello indiretto.

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