Mononucleosi nei bambini: diagnosi e terapia

Mononucleosi nei bambini

Il virus di Epstein Barr, noto anche con la sigla EBV, può colpire tutti i soggetti indiscriminatamente, tanto che la letteratura clinica evidenzia diversi casi di mononucleosi nei bambini in quanto il suo canale di diffusione è costituito dalla saliva ed il contatto diretto con oggetti, primi tra tutti le stoviglie, non vanno però trascurati i casi di trasmissione per via ematica e quindi attraverso l’entrata in contatto con il sangue dell’individuo affetto dalla malattia. A differenza degli adulti, i bambini affetti da mononucleosi evidenziano sin dal primo esordio dell’infezione stati febbrili elevati, oppure episodi lievi ma persistenti di febbre, che a loro volta determinano cefalea e malessere generale. Tra gli altri sintomi tipici del quadro clinico dei bambini affetti da mononucleosi si evidenzia anche faringite; linfadenopatia;  difficoltà nel deglutire; tonsille infiammate con pus. Oltre a questi sintomi per lo più comuni alle manifestazioni sintomatiche degli adulti, i bambini possono anche presentare un insolito rash cutaneo, e tra le altre affezioni possono comparire episodi di ingrossamento della milza e del fegato. Maggiori notizie si trovano su La mononucleosi nei bambini.

Dalla diagnosi alla cura

mononucleosi nei bambini

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Per giungere in tempi rapidi alla diagnosi della mononucleosi nel bambino, il pediatra valuterà accuratamente l’anamnesi del paziente e nei casi dubbi potrà anche avvalersi di alcuni esami di laboratorio mirati con cui  confermare i suoi sospetti oppure escludere la diagnosi dell’infezione trasmessa dal virus EBV. Tra le analisi che possono essere richieste dal pediatra per avvalorare la diagnosi di mononucleosi ci sono  principalmente le analisi del sangue complete per valutare i risultati fornita dalla formula leucocitaria; un altro indice da prendere in considerazione è quello relativo alla concentrazione ematica degli anticorpi anti EBV; altri parametri utili all’individuazione della patologia riguardano i valori delle  transaminasi, del GGT e della bilirubina. Dopo la formulazione della diagnosi si procede con l’adozione della giusta terapia che consiste nell’assunzione di diverse classi di farmaci tra cui  gli antipiretici e nei casi più severi si può prescrivere anche un farmaco corticosteroideo per debellare i focus infiammatori scatenati in varie parti del corpo dal virus. Per altre informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Mononucleosi bambini: qual è la giusta cura.

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