Mononucleosi manifestazione cutanea

Mononucleosi manifestazione cutanea: la comparsa dell’esantema

In alcuni casi clinici, circa il 10-15%, la mononucleosi si caratterizza per la comparsa di una leggera manifestazione cutanea molto simile all’esantema tipico di due malattie esantematiche come la rosolia ed il morbillo. L’infezione veicolata dal virus Epstein Barr può provocare quindi l’insorgenza del rush cutaneo che si palesa nella forma di piccole chiazze di colore rosso più o meno in rilievo, per la diagnosi differenziale tra le diverse malattie esantematiche bisogna tener conto di alcuni aspetti importanti relativi alle dimensioni delle chiazze, alla loro distribuzione, non vanno trascurati altri caratteri come ad esempio la localizzazione e l’evoluzione nel tempo dell’esantema. Nella maggior parte dei casi clinici invece la mononucleosi non si palesa a livello cutaneo per cui la diagnosi si avvale dell’osservazione diretta di altri sintomi, tra cui i più tipici sono rappresentati dalla manifestazione di una leggera febbre, dopo un periodo di incubazione della durata di circa 1 o 3 settimane, il paziente lamenta anche mal di testa, dolori muscolari, malessere generale, tumefazione delle linfoghiandole del collo, infiammazione delle tonsille e della faringe, patina biancastra sulle tonsille ed ulcere sul cavo orale che rendono dolorosa la deglutizione, astenia. Maggiori notizie su Mononucleosi e tonsillite: casi di confusione diagnostica.

Alterazioni a livello ematico

mononucleosi manifestazione cutanea

mononucleosi manifestazione cutanea

L’Epstein Barr , un virus che fa parte del gruppo degli herpes virus, responsabile della mononucleosi oltre a determinare la comparsa di manifestazioni sintomatiche evidenti provoca altre alterazioni non evidenti visivamente ed a livello sensoriale quali: incremento del numero delle cellule mononucleate, valori alti di monociti e linfociti nel sangue, aumento del volume della milza; alcune problematiche possono riscontrasi anche a livello epatico con un conseguente aumento delle transaminasi e della concentrazione della bilirubina, il cui aumento può provocare l’insorgenza di un lieve ittero alla sclera. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura di Monotest per ricercare l’infezione da virus di Epstein-Barr.

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