Mononucleosi infettiva criteri diagnostici per identificare l’infezione

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Sulla base delle semplici manifestazioni sintomatiche non è semplice identificare il quadro clinico dell’infezione per cui è necessario far ricorso a degli specifici mononucleosi infettiva criteri diagnostici. Soprattutto nei bambini risulta difficile identificare l’infezione dal momento che di solito la mononucleosi si presenta come asintomatica e si tende a confonderla con una semplice influenza o con un banale mal di gola. Sono soprattutto gli adolescenti ad essere più frequente colpiti dalla mononucleosi infettiva di carattere acuto, mentre negli adulti si evidenzia una sintomatologia lieve che comporta manifestazioni quali: febbre, malessere generale ed astenia. Per facilitare la corretta diagnosi della mononucleosi infettiva, che non è sempre facile da riconoscere, bisogna adottare dei criteri diagnostici che includono la sintomatologia, ma sono necessarie anche le analisi del sangue che permettono di concentrare l’attenzione su diversi indici tra cui il numero alto di globuli bianchi che appaiono anche ingranditi, attraverso l’ematocrito  si possono rilevare specifici test sierologici, evidenziando inoltre gli anticorpi attivati contro il virus EBV. Maggiori notizie su Mononucleosi linfociti B: come avviene l’infezione del virus Epstein Barr.

Le forme più preoccupanti

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Il virus di Epstein-Barr in alcuni soggetti può riattivarsi determinando delle condizioni cliniche severe in particolare se associata a casi di immunosoppressione congenita oppure acquisita. Questo virus è infatti responsabile di un gran numero di malattie neoplastiche, infatti l’aggressione del virus Epstein-Barr può determinare un complesso di sintomi che delinea dei quadri simil-mononucleosici, in particolare tra le complicanze più frequenti si registra con una certa frequenza l’insorgenza della sindrome da stanchezza cronica dovuta probabilmente a delle alterazioni del sistema endocrino. La sindrome da stanchezza cronica tende a svilupparsi con maggiore frequenza in quei pazienti colpiti da una forma cronica di astenia durante la fase acuta della mononucleosi infettiva. Per altre informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Mononucleosi infettiva contagio e prevenzione.

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