Mononucleosi infettiva contagio e prevenzione

Mononucleosi infettiva contagio come può avvenire

I soggetti che vengono maggiormente colpiti dalla mononucleosi infettiva sono i giovani, l’infezione infatti è molto diffusa nei college americani, ed il contagio pur essendo frequente non arreca alcun tipo di pericolo per la salute del paziente. Questa condizione patologica, provocata dal virus di Epstein-Barr (EBV), viene trasmessa attraverso lo scambio diretto di saliva tra soggetti giovani, mentre con il passare degli anni l’organismo progressivamente va incontro all’immunizzazione, quindi se il virus ha già colpito un soggetto allora la malattia infettiva non si rivela più con il suo caratteristico quadro di sintomi, per questo motivo i casi di mononucleosi in età adulta tendono ad essere alquanto sporadici. La letteratura medica riscontra alcuni rari episodi di infezione trasmessa ai bambini, mentre il numero di soggetti contagiati durante l’età adolescenziale è decisamente elevata. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Mononucleosi infettiva: come riconoscerla.

Alcuni accorgimenti a scopo preventivo

mononucleosi infettiva contagio

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La malattia del bacio può essere scongiurata evitando il contatto ravvicinato con le secrezioni tra i soggetti il che implica non solo che non si deve entrare in contatto con la saliva del soggetto infettato ma anche con  il suo muco nasale, il catarro, ma anche le lacrime. Per proteggersi dall’esposizione  al contagio non bisogna quindi condividere con i soggetti a cui è stata diagnosticata la mononucleosi infettiva oggetti quali: posate, bicchieri, fazzoletti, oggetti di comune manipolazione, inoltre è obbligatorio astenersi dal dare baci. Non bisogna trascurare poi il fatto che la diffusione dell’infezione è favorita da delle condizioni igieniche scarse, ma un altro fattore che favorisce la sua trasmissione è data dalla frequentazioni di luoghi affollati e chiusi. Anche dopo la guarigione ossia dopo la remissione delle manifestazioni sintomatologiche il virus di Epstein-Barr (EBV) rimane presente nell’organismo del soggetto per tutta la vita, il suo soggiorno è latente fino a  quando non si vengono a creare delle condizioni favorevoli che ridestano il suo stato contagioso. Ulteriori notizie si trovano su Mononucleosi infettiva sintomi: gli antibiotici sono efficaci?

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