Mononucleosi diagnosi clinica

Mononucleosi diagnosi clinica come viene formulata

La manifestazione di sintomi sistemici rende spesso alquanto difficile l’identificazione della mononucleosi senza il ricorso ad una diagnosi clinica, in particolare l’infezione acuta veicolata dal virus Epstein Barr viene accertata sulla base di sintomi specifici quali febbre, ingrossamento dei linfonodi e mal di gola, ma per rendere più affidabile la diagnosi è necessario far ricorso ad esami di laboratorio. La definitiva diagnosi dell’infezione virale si raggiunge attraverso il riscontro di alti livelli dei linfociti caratteristici a livello ematico, va precisato che questa alterazione è comune anche nel contesto di altre malattie come l’epatite virale, l’infezione da citomegalovirus e la rosolia che comunque si caratterizzano per dei livelli più bassi di linfociti anomali rispetto alla mononucleosi. Per cui per poter formulare una diagnosi differenziale della malattia virale scatenata dall’aggressione dell’Epstein Barr rispetto ad altre condizioni patologiche è opportuno eseguire degli esami immunologici specifici. Per altre informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Virus Epstein Barr tiroidite autoimmune.

Come contrastare il riattivarsi del virus dell’Epstein Barr

mononucleosi diagnosi clinica

mononucleosi diagnosi clinica

In genere i casi di mononucleosi si risolvono in maniera positiva nel giro di due o tre settimane, per cui nella maggior parte dei casi il soggetto guarisce senza sviluppare complicanze, in alcuni casi si possono verificare episodi di ricadute croniche anche a distanza di anni; non sono rari poi insorgenze di complicanze connesse con l’EBV per cui il soggetto può accusare stanchezza persistente in associazione a difficoltà di concentrazione. Dopo la guarigione il virus rimane latente nel tessuto linfoghiandolare pronto a riattivarsi nel caso in cui sorgano le condizioni ideali per innestare una complicanza come la sindrome da fatica cronica che si esplica con la manifestazione di una generale stanchezza sia a livello fisico che mentale. Per contrastare il riattivarsi del virus dell’Epstein Barr è necessario che il soggetto mantenga ben efficiente il suo sistema immunitario attraverso uno stile di vita regolare ed una sana alimentazione. Maggiori notizie su Mononucleosi recidiva: il riacutizzarsi del virus.

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