Mononucleosi cure: ecco degli utili rimedi

Mononucleosi cure: come si riconosce la malattia del bacio

La mononucleosi o febbre ghiandolare, è una malattia infettiva, causata dal virus di Epstein-Barr. Non a caso che questa patologia è molto diffusa tra gli adolescenti e i giovani adulti.Nella maggior parte dei casi molto spesso i sintomi passano inosservati oppure vengono confusi con influenza o malattie da raffreddamento.Tra i vari sintomi che si manifestano troviamo: mal di gola con difficoltà a deglutire, ingrossamento e dolore delle ghiandole linfatiche del collo, inappetenza, stanchezza. Questa patologia si trasmette attraverso la saliva, da qui la definizione di malattia del bacio, o attraverso il muco e i liquidi nasali, o più raramente attraverso le lacrime o trasfusioni sanguigne.Per cui sarebbe opportuno evitare di condividere posate, bicchieri o spazzolini da denti con le persone affette, ed inoltre sarebbe consigliabile non baciare  chi ha contratto tale disturbo. Tuttavia chi è affetto da mononucleosi cure corrette da prendere in considerazione, c’è ne sono diverse. Per ulteriori approfondimenti leggi l’articolo Come si cura la mononucleosi.

Cosa comporta la mononucleosi:

mononucleosi cure

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Nella maggioranza dei casi, la patologia non è grave come si potrebbe pensare, anche se alcune accortezze vanno prese in considerazione come il riposo a letto ad esempio.

Per rafforzare le difese immunitarie è fondamentale integrare nella propria dieta molta frutta e verdura, cereali, alimenti integrali, pane di frumento integrale e via dicendo. Anche l’assunzione quotidiana di un integratore multivitaminico non deve mai mancare, in alternativa è possibile ricorrere a 500-1000 mg di vitamina C e 10-25 mg di zinco per tutta la durata dei sintomi.

Di solito non serve una cura particolare per curare la mononucleosi, basta semplicemente l’azione del sistema immunitario. Ma comunque sia per controllare i sintomi, è possibile ricorrere ai rimedi naturali o farmacologici come l’ibuprofene in caso di dolori oppure il paracetamolo in caso di febbre molto alta. Per ulteriori approfondimenti leggi l’articolo Mononucleosi cura. Nei casi più gravi può essere utile anche il cortisone, mentre l’antibiotico non serve a nulla dal momento che si tratta di una malattia virale e non batterica. Infatti l’amoxicillina a contatto con il virus può causare una reazione cutanea non indifferente.

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