Mononucleosi contagio diretto e quello indiretto

Mononucleosi contagio diretto e quello indiretto

Tra le modalità di trasmissione del virus  EBV che veicola la mononucleosi vi sono il contagio diretto e quello indiretto, nella maggior parte dei casi è l’agente virale ad aggredire l’organismo innescando l’attivazione del sistema immunitario, può capitare poi che la trasmissione avvenga tramite i contatti intimi con persone infette che si scambiano casualmente la saliva e le urine. In caso di contagio indiretto sono le condizioni igieniche carenti il principale fattore responsabile per cui basta la manipolazione di un semplice oggetto comune a veicolare l’infezione virale, inoltre il contagio può essere favorito anche dalla frequentazione di ambienti molto affollati. La mononucleosi infettiva è piuttosto comune nel corso dell’infanzia e nell’adolescenza, il contagio dell’infezione tende a verificarsi per la condivisione di oggetti contaminati, mentre tra gli adolescenti ed i soggetti adulti l’infezione si diffonde principalmente attraverso il bacio. Per altre informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Epidemiologia della mononucleosi.

La profilassi in età pediatrica

mononucleosi contagio diretto e quello indiretto

mononucleosi contagio diretto e quello indiretto

Assume un ruolo fondamentale la prevenzione per evitare il contagio, in particolare è opportuno adottare la giusta profilassi nei primi cinque anni di vita in quanto la mononucleosi tende a manifestarsi con maggiore frequenza nel corso dell’età pediatrica, anche se spesso la malattia si manifesta senza alcun sintomo, in altri casi può essere scambiata per la comune influenza stagionale. Per evitare il contagio è bene non bere o mangiare nello stesso bicchiere o piatto di una persona precedentemente infettata, bisogna poi aver cura nel lavarsi bene le mani prima di mangiare. Un soggetto smette di essere infettivo dopo circa 5-7 giorni dalla fine dei sintomi, anche se il virus può rimanere latente nell’organismo per poi ridestarsi in maniera asintomatica. Per i bambini che frequentano la scuola si raccomanda la riammissione in aula solo quando si osserva la completa scomparsa dei sintomi. Maggiori notizie si trovano su Monotest per ricercare l’infezione da virus di Epstein-Barr.

Parla alla tua mente

*