Mononucleosi bambini sintomi: qual è l’età più a rischio?

Mononucleosi bambini sintomi: ecco come riconoscerla

Quando ancora i bambini sono piccoli questo virus non presenta nessun sintomo oppure in qualche circostanza si manifesta come una normale influenza. Più l’età avanza, i sintomi, diventano più singolari infatti si potrà avere febbre, mal di testa, mal di gola, spossatezza, cervicale e tanto altro ancora.

A questi sintomi, può verificarsi un caso particolare che va ad intaccare le tonsille: si forma una patina bianca che renderà difficoltosa la deglutizione. Inoltre la mononucleosi bambini sintomi comporta la comparsa di un esantema in tutto il corpo del bambino. Per aver informazioni riguardo il virus di Epstein Barr possiamo consultare questo articolo “Mononucleosi sintomi bambini: malattia del virus Epstein Barr

Diagnosi e decorso della mononucleosi

Mononucleosi bambini sintomi

Mononucleosi bambini sintomi

E’ molto difficile riuscire a diagnosticare la mononucleosi. Indi per cui il medico per avere conferma di questa malattia andrà a prescrivere al paziente delle analisi del sangue. Tutto andrà confermato se si notano anomalie come ad esempio una diminuzione dei neutrofili, un aumento dei linfociti/monociti e la presenza dei linfociti atipici. Per questo poi si dovrà effettuare un accertamento sierologico attraverso la reazione di Paul-Bunnel-Davidsohn e quella degli anticorpi anti EBV. Per avere maggiori informazioni riguardo alla mononucleosi possiamo leggere questo articolo “Sintomi mononucleosi adulti: qual è la cura migliore?

Successivamente ci si dovrà preoccupare di guarire: i bambini, di solito, hanno un periodo di incubazione che va dai 10/15 gg oppure dai 30/50 giorni. Comunque sia tutto dovrebbe scomparire in circa 2-4 settimana. In casi estremi possono sopraggiungere delle complicazioni come ad esempio un abbassamento delle piastrine e dell’emoglobina. Ma ciò che reca più timore è la rottura della milza dovuta al suo ingrossamento.

Per questa ragione molti specialisti consigliano di riposarsi e cessare qualsiasi tipo di attività nella fase acuta della malattia. Un’altra importante cosa da sapere è che il bambino una volta guarito può avere stanchezza e poca concentrazione, ma non bisogna preoccuparsi perchè sarà necessario fargli assumere degli integratori.

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