Mononucleosi asintomatica

Mononucleosi asintomatica

Soprattutto nei bambini la mononucleosi si presenta come asintomatica, per cui il paziente affronta l’infezione senza lamentare sintomi significativi, in questo caso l’infezione può essere confusa con altre patologie, essendo il sintomo principale rappresentato dalla stanchezza. Quando la malattia non determina sintomi, l’unico disagio che si evidenzia nel soggetto è una scarsa forma fisica difficile da spiegare, anche in questo caso può permanere nel tempo un’alterazione degli equilibri endocrini che determina uno stato di stanchezza persistente delineando il quadro della sindrome da stanchezza cronica. Più è piccolo il bambino, meno evidenti sono le manifestazioni dell’infezione virale, invece in età adulta sono più evidenti i segni clinici, che sono differenti a seconda della fase della malattia. La mononucleosi è contagiosa quando compaiono i primi sintomi, una persona è contagiosa fino a quando le IGM risultano positive, segno che il virus è ancora in circolo nell’organismo, mentre non è contagiosa nella fase di incubazione, invece la durata della contagiosità è variabile dal momento che il virus può venir eliminato in poche settimane, mentre in altri soggetti può permanere nella saliva per diversi mesi. Maggiori notizie si trovano su Mononucleosi convalescenza dieta.

La prevenzione della mononucleosi è possibile?

mononucleosi asintomatica

mononucleosi asintomatica

Risulta alquanto difficile prevenire la mononucleosi, in particolare quando i suoi sintomi non si palesano ma appaiono alquanto sfumati, in questo caso il contagio può diffondersi inconsapevolmente proprio perché  il soggetto non sa di essere infettato. A scopo preventivo comunque è bene attenersi alle regole generali che consistono nell’adozione di alcune norme igieniche per evitare il contagio di virus e di germi, avendo cura nel non manipolare gli oggetti personali di altre persone senza lavarli accuratamente anche con del semplice detersivo visto che non sono necessari lavaggi sterilizzanti a temperature elevate. Un’altra precauzione consiste nel lavaggio delle mani soprattutto quando si rientra a casa. Per altre informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Mononucleosi terapia in recidiva: stanchezza e disagi.

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