Insufficienza renale e mononucleosi

Insufficienza renale e mononucleosi

Non è raro rilevare una relazione diretta tra insufficienza renale e mononucleosi, di fatto l’interessamento renale nel corso di questa infezione virale costituisce un evento relativamente frequente, determinando generalmente una lieve alterazione del sedimento urinario, sono invece meno frequenti episodi più severi riconducibili al quadro clinico dell’insufficienza renale acuta. Tra le comuni manifestazioni che possono coinvolgere il fegato in caso di infezione da virus Epstein-Barr si registrano dei livelli alti di transaminasi, talvolta poi il soggetto colpito da mononucleosi può risentire dell’ingrossamento del fegato, il fegato può presentare poi infiltrati degli spazi portali che determinano alterazioni del parenchima epatico fonte spesso di piccoli infarti parcellari. Una conseguenza percentualmente elevata è rappresentata dall’insorgenza della splenomegalia, ovvero un aumento di volume patologico della milza, a cui può associarsi una modesta epatomegalia, un aumento del volume del fegato. Tra le altre complicanze a livello epatico connesse con l’infezione virale veicolata dall’Epstein-Barr possono registrarsi seppur raramente casi di itterizia.  

Le possibili alterazioni

insufficienza renale e mononucleosi

insufficienza renale e mononucleosi

In caso di insufficienza renale provocata dal virus Epstein-Barr provoca un’alterazione della funzionalità dei reni i quali non riescono più a regolare l’equilibrio idrico e salino, per cui non avviene normalmente l’eliminazione di acidi e scorie dall’organismo come anche la stessa produzione degli ormoni. In genere si registra una lieve riduzione delle capacità del rene di poter compiere regolarmente le proprie funzioni escretoria ed endocrina. L’insufficienza renale acuta viene determinata, indipendentemente dalla causa scatenante, da un improvviso e rapido deterioramento della funzione renale che provoca nel soggetto delle manifestazioni tipiche caratterizzate principalmente da una riduzione nella produzione della quantità di urine, dalla ritenzione di prodotti di scarto  e da un alterato equilibrio acido-base; mentre per quanto riguarda i fattori eziologici la condizione patologica può essere scatenata non solo da infezioni virali, ma anche da una situazione di grave disidratazione dell’organismo, sono talvolta implicati alcuni farmaci.

Parla alla tua mente

*