Esami per rilevare il virus Epstein-Barr

Esami per rilevare il virus Epstein-Barr

In ambito clinico vengono indicati diversi esami per rilevare il virus  Epstein-Barr, nello specifico si tratta di indagini che hanno un ampio spettro d’azione visto che consentono di identificare diverse situazioni: vengono infatti raccomandati alcuni esami utili a determinare se la persona è esposta alle infezioni veicolate dal virus di Epstein-Barr, ma allo stesso tempo si tratta di analisi utili per identificare un’infezione in corso oppure contratta in passato, è possibile inoltre individuare eventuali casi di infezione da EBV riattivata. Gli esami indicati per la diagnosi dei processi infettivi associati all’agente virale EBV includono i seguenti test: Antigene del capside virale (VCA)-IgM; VCA-IgG; Antigene precoce D (EA-D); Antigene nucleare Epstein Barr (EBNA). In genere la ricerca degli anticorpi EBV viene prescritti quando il soggetto presenta gli specifici sintomi da ascrivere al quadro clinico della mononucleosi ma il monotest offre un risultato negativo, ma il medico può prescrivere i test possono anche quando ha necessità di stabilire se c’è stata un’esposizione precedente al virus. Maggiori informazioni su Anticorpi anti epstein barr vca igg: descrizioni delle analisi.

Il significato dei risultati del test

esami per rilevare il virus  Epstein-Barr

esami per rilevare il virus Epstein-Barr

Partendo dall’anamnesi del paziente e dai sintomi presentati si può eseguire il test per l’EBV, per formulare una diagnosi più precisa. Se si registra una positività per gli anticorpi VCA-IgM, allora è probabile che il soggetto abbia un’infezione da EBV, e che sia ad uno stadio precoce della malattia; qualora poi il soggetto manifesti i caratteristici segni clinici associati alla mononucleosi, allora è molto probabile che la diagnosi identifichi un’infezione da mononucleosi, anche se il monotest risulta negativo. Se invece il paziente è positivo ai test VCA-IgG e EA-D IgG, allora è possibile che abbia un’infezione da EBV in corso oppure di recente insorgenza; quando invece il test VCA-IgM è negativo ma i test VCA-IgG e anticorpi EBNA sono positivi, allora è probabile che l’individuo abbia contratto in passato un’infezione da EBV. Questo perché l’incremento dei valori di VCA-IgG rivela un’infezione da EBV attiva, mentre concentrazioni decrescenti indicano un’infezione recente da EBV. Per altre notizie si rimanda alla lettura di Anticorpi anti epstein barr virus: indice che rileva la presenza del virus.

Parla alla tua mente

*