Contagio del virus di Epstein-Barr per trasfusione di emoderivati

Contagio del virus di Epstein-Barr per trasfusione di emoderivati

Il contagio del virus di Epstein-Barr avviene frequentemente per contatto orofaringeo tra una persona non infetta ed un portatore sano dell’agente virale ma in alcuni casi il contagio può verificarsi per trasfusione di emoderivati tra soggetto infetto a soggetto sano. Indipendentemente dalle modalità di trasmissione, una volta avvenuto il contagio il virus provoca la specifica patologia caratterizzata da febbre, faringite, linfadenopatia, astenia, in alcuni quadri clinici questa tetrade sintomatologica  si presenta come completa, talvolta invece si presentano solo alcuni di questi sintomi. Le manifestazioni tendono a prolungarsi per diversi giorni ed in particolare è l’affaticamento a persistere anche per 2-3 settimane; se i segni clinici dell’affaticamento e della febbre si evidenziano con persistenza si innesta la cosiddetta forma tifoide, caratterizzata da un inizio e da una risoluzione rallentati che possono quindi prolungarsi nel tempo. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Mononucleosi contagio diretto e quello indiretto.

Altri problemi per la salute

contagio del virus di Epstein-Barr per trasfusione di emoderivati

contagio del virus di Epstein-Barr per trasfusione di emoderivati

Nella maggior parte dei casi la mononucleosi si risolve in tempi brevi senza determinare altri problemi per la salute, quando invece sorgono delle complicanze possono presentarsi delle alterazioni a livello ematologico che si traducono in episodi di granulocitopenia, trombocitopenia ed anemia emolitica. Si possono evidenziare poi casi di splenomegalia a cui si associa il rischio della rottura della milza. Tra le altre complicanze ci sono encefalite, neuropatia periferica, meningite asettica, convulsioni, sindrome di Guillain-Barré, mielite, paralisi dei nervi cranici, psicosi. Si possono anche registrare delle complicanze polmonari come diretta conseguenza della mononucleosi, che possono determinare due evenienze probabili: ostruzione delle vie aeree oppure infiltrato polmonare interstiziale. Inoltre si possono verificare delle complicanze a livello epatico con l’insorgenza di alcune alterazioni a livello funzionale che determinano elevati livelli di transaminasi, ittero, aumento degli enzimi epatici. Altre notizie utili si trovano su Mononucleosi complicanze ematologiche.

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