Approccio farmacologico immunoglobuline specifiche

Approccio farmacologico immunoglobuline specifiche

Quando è necessario un approccio farmacologico per la cura della mononucleosi si possono prescrivere le IgG ovvero le immunoglobuline specifiche che sono ancora considerate una terapia sperimentale e non molto usata in quanto uno dei suoi limiti più importanti è rappresentato dal costo del farmaco che sarebbe a carico esclusivo del paziente. In particolare la terapia a base di immunoglobuline viene proposta per il trattamento delle gestanti affette da  infezione da Citomegalovirus (CMV) che nel caso in cui venisse trasmessa al feto potrebbe causare delle gravi anomalie, con questo opportuno trattamento è possibile di prevenire o quanto meno limitare i danni per il nascituro. La terapia per le gestanti a base di immunoglobuline si è dimostrata efficace in quanto abbassa il rischio di trasmissione al feto di oltre 3 volte e la percentuale di danni fetali, in caso di avvenuta trasmissione, di oltre 5 volte, questi dati statistici confermano quindi l’efficacia dell’immunoglobuline come protezione per il feto che acquisisce una sorta di protezione immunitaria contro il virus. La durata delle terapia con le immunoglobuline sulle gestanti deve essere protratta per tutti i mesi della gestazione, è comunque indispensabile monitorare la condizione di feto e gestante mediante la programmazione di ecografie mensili che consentono di evidenziare eventuali danni e disturbi.

Cosa sono le immunoglobuline e quale compito assolvono

approccio farmacologico immunoglobuline specifiche

approccio farmacologico immunoglobuline specifiche

Si tratta di proteine semplici di origine animale e vegetale presenti nel sangue, nel plasma, nel latte e nelle uova, e vengono classificate in diversi tipi tenendo conto della grandezza delle loro molecole, per cui vengono ripartite in globuline alfa, beta e gamma globuline dette anche immunoglobuline. Soffermandosi sul ruolo delle immunoglobuline va precisato che esse compongono gli anticorpi ed il loro numero aumenta nel contesto di condizioni patologiche. Le immunoglobuline vengono prodotte dai linfociti B del sistema immunitario ed assolvono alla difesa del corpo in caso di attacco da parte degli antigeni; queste proteine si distinguono nei seguenti tipi: IgM, la cui durata è modesta e segnalano un contatto recente con l’antigene; IgG possono durare tutta la vita; IgD  si localizzano sulla superficie dei globuli rossi; IgA invece si trovano a livello della superficie di alcuni organi; IgE sono coinvolti nelle reazioni allergiche.

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