Anticorpi mononucleosi: ecco delle utili informazioni

Anticorpi mononucleosi: possono insorgere complicanze?

Il virus di Epstein-Barr è un virus estremamente diffuso nella popolazione e pertanto gioca un ruolo fondamentale in malattie differenti tra di loro. Diversi studi infatti, mostrano che più del 95% delle persone degli Stati Uniti sono state contagiate dal virus durante il corso della loro vita. Se la malattia viene contratta da bambino non sempre causa malessere, anzi la maggior parte delle volte i sintomi sono di lieve entità. Se il contagio avviene in età pediatrica oppure durante l’adolescenza, nel 50% dei casi si sviluppa una infezione da mononucleosi. Quindi, vari studi hanno dimostrato che  gran parte della popolazione che è stata esposta al virus di Epstein-Barr, ha sviluppato gli anticorpi mononucleosi.

I sintomi caratteristici sono mal di gola, febbre, linfonodi ingrossati, malessere generale, dolori articolari e muscolari. Per approfondimenti leggi l’articolo Mononucleosi sintomi e cure: come comportarsi. Tuttavia le complicazioni sono rare e non ci sono associazioni tra infezione da Epstein-Barr e problemi durante la gestazione, come malformazioni fetali o aborti. Generalmente il suo decorso è benigno, e di solito la mononucleosi si risolve da sola nell’arco di uno o al massimo due mesi, anche se l’agente patogeno rimane latente in alcune parti del corpo per tutta la vita. Addirittura alcune persone possono accusare stanchezza per alcuni mesi, tuttavia non c’è d’allarmarsi.

Ma in quali casi bisogna contattare il proprio medico?

  • anticorpi mononucleosi

    anticorpi mononucleosi

    Se il paziente tende a stare molto male, con difficoltà a respirare

  • in presenza di lividi o emorragie non dovuti ad una causa apparente
  • se la pelle assume una colorazione giallastra e le urine diventano scure
  • se i sintomi della mononucleosi durano per più di 3 settimane

Tuttavia è possibile ricorrere al paracetamolo se il paziente accusa dolori o febbre. Il rimedio migliore è il riposo a letto. Inoltre si raccomanda una dieta ricca di liquidi e di frutta fresca. Per ulteriori approfondimenti leggi l’articolo Durata mononucleosi: ecco quanto dura la malattia.

 

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